Quarta edizione dell’Affido Culturale ad Arezzo: sempre più bambine e bambini protagonisti

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Da dicembre 2025 a giugno 2026 le attività hanno coinvolto 24 famiglie in un programma articolato che rende la cultura più accessibile e inclusiva

Data:

28 luglio 2026

Tempo di lettura:

2 min

Descrizione

Un totale di 22 uscite che hanno coinvolto 41 bambini di 24 famiglie. La quarta edizione dell’Affido Culturale ad Arezzo si conclude con un’ulteriore crescita della partecipazione che testimonia l’importanza del progetto. Nell’edizione precedente, quella che si era svolta dall’autunno 2024 al giugno 2025, le adesioni erano state di 37 minori e 22 famiglie, partecipanti a un totale di 19 uscite.
L’Affido Culturale è un progetto proposto dalla Fondazione Toscana Spettacolo e realizzato con il coinvolgimento del Comune di Arezzo, in collaborazione con la Fondazione Guido d’Arezzo e la Fondazione Arezzo Comunità. Le attività sono curate da Officine della Cultura. Per il terzo anno consecutivo alle risorse messe a disposizione dalla Fondazione Toscana Spettacolo si è aggiunto il contributo del Comune di Arezzo, prezioso per ampliare le attività.
Per questa quarta edizione, partita a dicembre 2025 e conclusasi con la visita alla Fortezza Medicea venerdì 12 giugno, quanto legato all’Affido Culturale - laboratori museali, visite a mostre, musei, spettacoli, concerti, passeggiate con guide e archeologi - ha coinvolto il maggior numero di bambini e di famiglie del territorio da quando il progetto è arrivato ad Arezzo nel 2022. Infatti, alle 18 famiglie coinvolte già da dicembre, grazie alla collaborazione con l’istituto comprensivo “IV Novembre”, se ne sono aggiunte 6 con 10 bambini delle classi prime della scuola primaria “Sante Tani”.
L’Affido Culturale ha l’obiettivo di mobilitare, contro la povertà educativa, alcune “famiglie risorsa”, valorizzando l’esperienza dell’affido familiare ma declinandola specificamente nella fruizione di prodotti e servizi culturali. L’idea di fondo è semplice e preziosa: genitori che abitualmente portano i figli al cinema, a teatro, al museo o in libreria possono farlo anche con un altro bambino, eventualmente accompagnato da un proprio familiare adulto, che altrimenti non farebbe esperienza di questi luoghi. Si attiva così un insieme di fruizioni condivise per il tramite delle quali “famiglie-risorsa” e “famiglie-destinatarie” stringono un “patto educativo” che si avvale di un sostegno complessivo multidimensionale curato dagli enti culturali del territorio.
Il progetto è nato nel contesto della rete nazionale dell’Affido Culturale, selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile e partito nel 2020 a Napoli, Roma, Modena, Bari. A queste si sono aggiunte negli anni Milano e altre città italiane, tra cui, appunto, Arezzo. 
 

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Ultimo aggiornamento

28/07/2026, 09:26

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