Il Comune di Arezzo ha avviato la procedura pubblica per l’affidamento in concessione della gestione e dell’uso del Palazzetto Maccagnolo, l’impianto sportivo comunale di via J. Cook n. 3 destinato principalmente alla pratica della pallavolo.
L’avviso pubblico, approvato in attuazione della normativa nazionale e regionale in materia di impianti sportivi, prevede una concessione della durata di 6 anni, con decorrenza presumibile dal 1° luglio 2026 e possibilità di rinnovo, subordinata alla valutazione dei risultati gestionali e sportivi conseguiti.
Il bando è rivolto in via preferenziale a società e associazioni sportive dilettantistiche, enti di promozione sportiva, federazioni sportive, discipline sportive associate ed enti del Terzo Settore senza fini di lucro. Potranno partecipare anche raggruppamenti temporanei tra soggetti sportivi.
Il Palazzetto Maccagnolo è stato classificato come impianto “senza rilevanza economica”, in considerazione della limitata redditività della struttura, della funzione sociale svolta e della necessità di garantire l’accesso allo sport da parte delle società del territorio. Per questo motivo il Comune ha previsto un contributo annuale massimo di 5 mila euro a sostegno delle spese di gestione e manutenzione.
La struttura comprende il campo da gioco, tribune per il pubblico, spogliatoi, locali tecnici e un’area esterna di pertinenza di oltre 3 mila metri quadrati, con una capienza complessiva di 199 persone tra pubblico e atleti.
Tra gli obblighi del futuro concessionario figurano la promozione della pallavolo agonistica e giovanile, l’avviamento alla pratica sportiva, la collaborazione con scuole e federazioni e la disponibilità dell’impianto, nella fascia oraria mattutina, per altre società sportive locali e per eventuali esigenze scolastiche.
L’aggiudicazione avverrà secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. La commissione valuterà, oltre all’offerta economica, l’esperienza nella gestione di impianti sportivi, la storicità societaria, il numero dei tesserati, i risultati sportivi conseguiti e soprattutto il progetto di utilizzo dell’impianto, con attenzione alle attività sportive, sociali e aggregative proposte. Particolare rilievo sarà attribuito anche agli interventi migliorativi e di efficientamento energetico che i partecipanti si impegneranno a realizzare nei primi 12 mesi di gestione.
Le domande dovranno essere presentate entro le ore 13.00 di martedì 23 giugno 2026.
La richiesta di sopralluogo obbligatorio dovrà invece essere inviata entro le ore 13.00 di giovedì 11 giugno 2026.
La documentazione completa è consultabile nella sottostante sezione Documentazione a corredo.