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Commissione tecnica provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, allo stadio comunale concessa l’agibilità per due anni

Si è riunita oggi la Commissione tecnica provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo in merito allo stadio comunale. L’incontro si è svolto per esaminare il documento richiesto al Comune di Arezzo relativo alla vulnerabilità sismica dell’impianto sportivo. La Commissione ha constatato la completezza dei documenti richiesti. Ad oggi la struttura risulta idonea staticamente, mentre resta da implementare l’analisi sismica al fine di ottenere un’agibilità definitiva. Lo stadio, comunque, è stato valutato agibile per due anni a partire da oggi.                                                     

“Entro fine mese sarà consegnata l’ulteriore implementazione di indagine dell’analisi sismica richiesta al fine di ottenere un’agibilità definitiva” ha spiegato il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrrini che fa anche una cronistoria della vicenda legata allo stadio: “l’ultimo parere della commissione risale al 2008, quando a conclusione dei lavori di realizzazione della curva sud e degli interventi legati al Decreto Pisanu, veniva autorizzata una capienza complessiva di 7.450 persone: curva sud 3.450, tribuna ovest 3.200, curva ospiti 800 subordinata all’adeguamento dello stadio Comunale di Arezzo alla normativa di prevenzione incendi e il consequenziale ottenimento del certificato di prevenzione incendi (CPI).

Dopo una serie di interventi dal punto di vista impiantistico sia elettrico che antincendio il 20 ottobre 2015 è stato rilasciato il primo certificato di prevenzione incendi.

A fine 2015 in fase di sopralluogo da parte della Commissione prefettizia preso atto del conseguimento del certificato di prevenzione incendi, è stata riesaminata tutta la documentazione presentata a suo tempo e sono state fatte ulteriori richieste relativamente ai certificati di collaudo statico decennale di tutti i settori, nonché la verifica di vulnerabilità sismica.

Nel corso dei 2 anni è stata consegnata tutta la documentazione richiesta (collaudi decennali, certificati di idoneità statica delle strutture ecc…) ad esclusione della verifica di vulnerabilità sismica che a causa del campionato in corso non poteva essere eseguita e pertanto le indagini hanno avuto corso nei mesi di giugno e luglio 2017.

La documentazione relativamente alla vulnerabilità è stata consegnata i primi di agosto ed è stata visionata oggi; siamo orgogliosi del fatto che il nostro stadio sia uno fra i pochissimi in Italia ad avere una verifica di vulnerabilità sismica. Un ringraziamento all’ingegner Chieli e al geometra Mastrantone del Comune di Arezzo”.

“Un ringraziamento anche da parte mia all’ingegner Serena Chieli per il grande lavoro fatto per raggiungere questo importante risultato – ha commentato l’assessore allo sport Lucia Tanti – Ci stiamo approssimando a concludere un percorso fondamentale per lo sport aretino. Dopo la concessione e la soluzione delle Caselle questo altro passaggio segna un punto essenziale che dimostra l’attenzione fattiva della Giunta Ghinelli alla squadra della città”.

 

 

 

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