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Portale del Comune di Arezzo

venerdì, 24 Gennaio 2020
Portale Il Comune Ufficio gestione del patrimonio Settore Casa Bando per la formazione della graduatoria per l'assegnazione di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica ERP (le cosiddette "case popolari")
Il Comune
 

Bando per la formazione della graduatoria per l'assegnazione di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica ERP (le cosiddette "case popolari")

Il Bando di Concorso, per gli alloggi che si renderanno disponibili nel Comune di Arezzo nel periodo di vigenza della graduatoria, è pubblicato dal 2 dicembre 2019 al 31 gennaio 2020.

Requisiti:

a) possesso della cittadinanza italiana o di uno Stato aderente all’Unione Europea.

Possono accedere al presente bando, in condizioni di parità con i cittadini italiani, gli stranieri non aderenti all’Unione Europea, purché:

  • siano titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno) ai sensi del decreto legislativo 8 gennaio 2007, n. 3 “Attuazione della direttiva 2003/109/CE relativa allo status di cittadini di Paesi terzi soggiornanti di lungo periodo”

oppure

  • regolarmente soggiornanti in possesso di permesso di soggiorno almeno biennale e che esercitino una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo ai sensi dell'art. 40, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 “Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero”;

 b) residenza anagrafica o sede di attività lavorativa stabile ed esclusiva o principale nell'ambito territoriale regionale per almeno cinque anni anche non continuativi;

 b bis) assenza di condanne penali passate in giudicato per delitti non colposi per i quali è prevista la pena detentiva non inferiore a cinque anni ovvero avvenuta esecuzione della relativa pena;

 c) situazione economica tale da non consentire, nel suddetto ambito territoriale, l’accesso alla locazione di alloggi nel libero mercato adeguati alle esigenze del nucleo familiare. Tale situazione reddituale, determinata con i criteri di cui al regolamento adottato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 159 (Regolamento concernente la revisione delle modalità di determinazione e i campi di applicazione dell'Indicatore della situazione economica equivalente “ISEE"), deve risultare non superiore alla soglia di euro 16.500,00 di valore ISEE;

 d1) assenza di titolarità di diritti di proprietà o usufrutto, di uso o abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare ubicato ad una distanza pari o inferiore a 50 Km. dal comune in cui è presentata la domanda di assegnazione.

La distanza si calcola nella tratta stradale più breve applicando i dati ufficiali forniti dall’ACI (Automobile Club d’Italia). L’alloggio è inadeguato alle esigenze del nucleo familiare quando ricorre la situazione di sovraffollamento come determinata ai sensi dell’art. 12, comma 8 della LRT n. 02/2019.

I soggetti titolari di proprietà in Italia o all’estero assegnate in sede di separazione giudiziale al coniuge, nonché i titolari pro-quota di diritti reali, dovranno essere in possesso al momento della presentazione della domanda al presente bando o in fase di presentazione delle integrazioni, dell’attestazione dell’indisponibilità dell’alloggio;

 d2) assenza di titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su immobili o quote di essi ubicati su tutto il territorio italiano o all’estero, ivi compresi quelli dove ricorre la situazione di sovraffollamento, il cui valore complessivo sia superiore a 25.000,00 euro. Tale disposizione non si applica in caso di immobili utilizzati per l’attività lavorativa prevalente del richiedente.

 Per gli immobili situati in Italia il valore è determinato applicando i parametri IMU mentre per gli immobili situati all’estero il valore è determinato applicando i parametri IVIE (IVIE Imposta Valore Immobili Estero).

 Il cittadino di Stato non appartenente all’Unione Europea regolarmente soggiornante in Italia, ai sensi dell’art. 3 comma 4 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, non potrà rilasciare dichiarazione sostitutiva in merito a proprietà a destinazione abitativa ubicate all’estero, ma dovrà produrre, insieme alla domanda per la partecipazione al bando di concorso per l’assegnazione in locazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica che si renderanno disponibili nel periodo di efficacia della graduatoria o nei 60 giorni successivi alla chiusura del medesimo bando, relativa documentazione riguardante attestazioni o certificati in corso di validità, rilasciati dalla competente autorità dello Stato estero stesso, corredati da traduzione in lingua italiana autenticata dall’autorità consolare italiana che ne attesti la conformità all’originale. La suddetta documentazione dovrà riguardare la condizione di cui al presente punto con riferimento alla data di pubblicazione del bando e dovrà essere presentata non solo dal soggetto che sottoscrive la domanda, ma anche da tutti i componenti il nucleo familiare di origine non italiana, ma facenti parte di un Paese non aderente alla UE, che alla data di apertura del bando abbiano compiuto il diciottesimo anno di età.

 Con delibera di Giunta Comunale n. 397 del 22/10/2019 è stato deliberato che:

  • tutti i soggetti UE, di origine non italiana, devono presentare, insieme alla domanda per la partecipazione al bando di concorso per l’assegnazione in locazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica che si renderanno disponibili nel periodo di efficacia della graduatoria o nei 60 giorni successivi alla chiusura del medesimo bando, la certificazione dei dati catastali del loro Paese di origine;
  • che tale certificazione dovrà essere presentata non solo dal soggetto che sottoscrive la domanda, ma anche da tutti i componenti il nucleo familiare di origine non italiana, ma facenti parte di un Paese UE, che alla data di apertura del bando abbiano compiuto il diciottesimo anno di età;
  • che a tutte le certificazioni, redatte in lingua straniera, dovrà essere allegata una traduzione in lingua italiana, conforme al testo straniero, effettuata dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare, ovvero da un traduttore ufficiale;
  • che tale certificazione dovrà riguardare la condizione di cui al presente punto con riferimento alla data di pubblicazione del bando;

 e1) valore del patrimonio mobiliare non superiore a 25.000,00 euro. Tale valore si calcola applicando al valore del patrimonio mobiliare dichiarato ai fini ISEE, al lordo delle franchigie di cui al DPCM n. 159/2013, la scala di equivalenza prevista dalla medesima normativa.

Nel caso in cui il nucleo richiedente sia diverso dal nucleo anagrafico ai fini ISEE, il patrimonio mobiliare non è quello riconducibile all’intero nucleo considerato dall’ISEE ma solo quello riferito al soggetto o al nucleo richiedente; il valore del patrimonio mobiliare, ovunque detenuto, è rilevato dalla documentazione fiscale necessaria per la determinazione della componente mobiliare dell’indicatore della situazione patrimoniale, come definito all’articolo 5, comma 4, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, 5 dicembre 2013, n. 159. A tale valore, al lordo delle franchigie di cui al DPCM 159/2013, verrà applicata la scala di equivalenza prevista dalla medesima normativa e riferita al solo nucleo richiedente;

 e2) non titolarità di natanti o imbarcazioni a motore o a vela iscritti nei prescritti registri, salvo che costituiscano beni strumentali aziendali;

 e3) non titolarità di un autoveicolo immatricolato negli ultimi 5 anni avente potenza superiore a 80 KW (110 CV). In caso di veicoli a propulsione ibrida non viene considerato l’apporto del propulsore elettrico. Sono fatti salvi gli autoveicoli che costituiscono beni strumentali aziendali;

 f) non superamento del limite di 40.000,00 euro di patrimonio complessivo. Il patrimonio complessivo è composto dalla somma del patrimonio immobiliare ad uso abitativo e del patrimonio mobiliare, fermo restando il rispetto dei limiti di ciascuna componente come fissati alle lettere d2) ed e1);

 g) assenza di precedenti assegnazioni in proprietà o con patto di futura vendita di alloggi realizzati con contributi pubblici o finanziamenti agevolati concessi per l'acquisto in qualunque forma dallo Stato, dalla Regione, dagli enti territoriali o da altri enti pubblici, con esclusione dei casi in cui l'alloggio sia inutilizzabile o perito senza dare luogo al risarcimento del danno;

 h) assenza di dichiarazione di annullamento dell'assegnazione o di dichiarazione di decadenza dall’assegnazione di un alloggio di ERP per i casi previsti all’articolo 38, comma 3, lettere b), c), d), e) ed f) della LRT n. 02/2019, salvo che il debito conseguente a morosità sia stato estinto prima della presentazione della domanda;

 i) assenza di attuale occupazione abusiva di alloggi di ERP senza le autorizzazioni previste dalle disposizioni vigenti, nonché di occupazioni non autorizzate secondo quanto disposto dalla normativa in materia, nei cinque anni precedenti la presentazione della domanda.

 I requisiti sono riferiti ai componenti dell'intero nucleo familiare, fatta eccezione per quanto disposto alle lettere a) e b) che si riferiscono soltanto al soggetto richiedente.

Modalità di richiesta:

Le domande di partecipazione al bando di concorso devono essere compilate unicamente sui moduli appositamente predisposti dal Comune di Arezzo.

I moduli di domanda verranno distribuiti presso:

  • Sportello Unico, Piazza A. Fanfani 1 aperto al pubblico nei giorni di lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 8.30 alle 13.00; Sabato solo su appuntamento. Martedì e giovedì dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 15.00 alle 17.30.
  • Ufficio Gestione del Patrimonio, Piazza della Libertà 1 aperto al pubblico nei giorni di martedì e giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.30 alle ore 17.30. Sabato chiuso.

Le domande devono essere presentate in bollo, ai sensi del DPR 26.10.1972 n. 642, come modificato dal DM 20.8.1992.

Le domande dovranno essere consegnate, dall’interessato o da suo incaricato, presso lo Sportello Unico, Piazza A. Fanfani n. 1.

Qualora il partecipante preferisca inoltrare la domanda per posta, deve spedirla all’indirizzo:

  • Comune di Arezzo, Ufficio Gestione del Patrimonio, piazza della Libertà n.1, 52100 Arezzo, mediante raccomandata postale A.R. o altro servizio equipollente, riportando nella busta nome, cognome ed indirizzo del mittente
  • tramite PEC all’indirizzo comune.arezzo@postacert.toscana.it

entro e non oltre il termine del 31 gennaio 2020.

Per le domande spedite per via postale, farà fede il timbro dell’ufficio postale accettante.

AVVERTENZA

Avendo il presente bando carattere generale e non integrativo, al momento dell’approvazione della graduatoria definitiva saranno cancellate tutte le richieste presentate nei bandi precedenti. Pertanto, se interessati all’assegnazione, dovranno rinnovare la propria istanza anche coloro che hanno partecipato all’ultimo bando comunale.

Dove Rivolgersi:
Ufficio gestione del patrimonio
IndirizzoPiazza della Libertà, 1 - 52100 Arezzo
Orario EstivoSettore Patrimonio dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 13.00, Sabato chiuso. Settore Casa martedì e giovedì, dalle ore 9.00 alle ore 12.00. Sabato chiuso.
Orario InvernaleSettore Patrimonio dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 13.00, il martedì e il giovedì anche il pomeriggio dalle ore 15.15 alle ore 17.45. Sabato chiuso. Settore Casa martedì e giovedì, dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle 15.30 alle 17.30 Sabato chiuso.
Telefonoper settore Patrimonio 0575 377 378 - 372 per settore Casa 0575 377 276 - 295
Fax0575 377 325
Emaile.meacci@comune.arezzo.it
Assessore
Direttore Meacci Dott. Enrico
Sportello Unico
IndirizzoPiazza Amintore Fanfani 1 - 52100 Arezzo
Orario Estivodal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle ore 13:30. Il sabato [solo su appuntamento] dalle ore 8:30 alle ore 13:00.
Orario Invernalelunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 8.30 alle 13.00 ; [il sabato solo su appuntamento] martedì e giovedì dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 15.00 alle 17.30.
Telefono0575/377777
Fax0575/377766
Emailunico@comune.arezzo.it
Assessore
Direttore Agostini Dott.ssa Cecilia
Ufficio competente per materia:
Ufficio gestione del patrimonio
IndirizzoPiazza della Libertà, 1 - 52100 Arezzo
Orario EstivoSettore Patrimonio dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 13.00, Sabato chiuso. Settore Casa martedì e giovedì, dalle ore 9.00 alle ore 12.00. Sabato chiuso.
Orario InvernaleSettore Patrimonio dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 13.00, il martedì e il giovedì anche il pomeriggio dalle ore 15.15 alle ore 17.45. Sabato chiuso. Settore Casa martedì e giovedì, dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle 15.30 alle 17.30 Sabato chiuso.
Telefonoper settore Patrimonio 0575 377 378 - 372 per settore Casa 0575 377 276 - 295
Fax0575 377 325
Emaile.meacci@comune.arezzo.it
Assessore
Direttore Meacci Dott. Enrico
Allegati
Bando   505.6 kB  
Modulo di domanda   629.8 kB  
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