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domenica, 15 Dicembre 2019
Portale Il Comune Ufficio per le politiche culturali e turistiche Notizie Un manoscritto ritrovato e restaurato: il ms. 284 della Biblioteca Città di Arezzo.
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Un manoscritto ritrovato e restaurato: il ms. 284 della Biblioteca Città di Arezzo.

Iniziativa di studio presso la Biblioteca Città di Arezzo / 27 novembre 2019 alle ore 17


Le vicissitudini e i contenuti satirici del manoscritto di Federico Nomi (Anghiari 1633-Monterchi 1705) al centro di un'iniziativa di studio e riflessione che avrà luogo, presso la Biblioteca Città di Arezzo, alla presenza di autorevoli studiosi. L'antico documento, nonché preziosa fonte per la storia culturale di Arezzo, fu ritrovato presso la Libreria Pregliasco di Milano, grazie alla segnalazione dello storico aretino Giovanni Bianchini, quindi riacquistato dalla  Biblioteca Città di Arezzo nel 2012 e successivamente  sottoposto a restauro nel 2015.

Il manoscritto, datato 1694, riporta nel frontespizio il bellissimo disegno di un fauno e di un giullare che sorreggono il titolo, il tutto incorniciato da motivi architettonici e floreali. All'interno contiene 16 satire, di cui una dedicata a Francesco Redi ed una a G.G. Leibniz, con numerose correzioni e alcune aggiunte. L'edizione in carta stampata fece la sua prima comparsa nel 1703.

Federico Nomi fu professore ad Arezzo, direttore dal 1670 del collegio ducale di Pisa e poi dell’Università. Amico del Redi, fu poeta con spiccata tendenza al genere comico e satirico, autore del poema eroicomico “Il Catorcio d’Anghiari”. Aderì all’Arcadia con lo pseudonimo “Ceriforme Meratide”.

 

Biblioteca Città d'Arezzo
Via dei Pileati 8
Email: e.boffa@bibliotecaarezzo.it
Telefono: 0575 22849

 

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