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La Fiera antiquaria di Arezzo

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La Fiera antiquaria di Arezzo

La Fiera Antiquaria di Arezzo è nata nel 1968, la prima sul territorio nazionale, e da allora ininterrottamente, ogni prima domenica del mese e sabato precedente, in Piazza Grande e nelle vie del centro storico cittadino,  presenta al pubblico, ai collezionisti e agli amanti del genere una grande quantità di oggetti che costituiscono la storia e l’identità della nostra civiltà, regalando ad appassionati e addetti ai lavori il piacere della scoperta e della ricerca del pezzo raro curioso. A seguito di una riforma interna la Fiera Antiquaria ha aperto i suoi banchi anche ai settori del modernariato, del vintage e dell’artigianato di qualità, mantenendo – tuttavia– l’attenzione costante alla autenticità e alla pertinenza della merce proposta. Da sempre la Fiera Antiquaria di Arezzo è ed è considerata la “più grande e la più bella” tra i mercati antiquari all’aperto grazie anche allo straordinario contesto storico e architettonico in cui si svolge: la nostra sfida, con l’impegno costante di tutti, è che possa continuare ad essere tale per gli anni a venire.

Quando si svolge

la Fiera Antiquaria di Arezzo  si svolge la prima domenica di ogni mese e il sabato antecedente. Si articola in 12 Edizioni annuali di cui:

 -11 edizioni hanno luogo nel centro storico (Piazza grande e dintorni) della Città di Arezzo;

- l’edizione di Settembre ha luogo invece, straordinariamente, all’interno dell’area del Prato di Arezzo, il giardino storico della città.

Settori merceologici consentiti e modulistica

Alla Fiera antiquaria è possibile vendere esclusivamente i seguenti settori merceologici: antiquariato, modernariato e vintage. Fino al 31/12/2020 anche artigianato e opere dell’ingegno.

- antiquariato, modernariato, vintage (nella zona A):  è obbligatoria l’iscrizione al Registro delle Imprese, la titolarità di un’autorizzazione o scia per il commercio in area pubblica – settore non alimentare ed essere in regola con il pagamento dei contributi INPS/INAIL (Durc);

- artigianato, (nella zona A): è obbligatoria l’iscrizione all’Albo delle Imprese Artigiane di cui alla Legge Regionale 53/2008 e  la titolarità di un’autorizzazione o scia per il commercio in area pubblica – settore non alimentare ed essere in regola con il pagamento dei contributi INPS/INAIL (Durc);

- opere del proprio ingegno (nella zona B): va presentata una dichiarazione di esposizione e/o vendita delle  opere frutto del proprio ingegno e/o creatività.

Dal 2015, con la nuova disciplina regionale sulle fiere dell’antiquariato, vi sono 11 posteggi in Piazza della Libertà (m. 4X4) riservati a favore di commercianti al dettaglio in sede fissa di oggetti di antiquariato, modernariato e di oggetti e capi di abbigliamento sartoriali di alta moda d’epoca sia nazionali che internazionali. Sulla base delle adesioni pervenute, l’Ufficio competente in materia redige apposita graduatoria e rilascia concessioni temporanee di posteggio per consentire la partecipazione.

 

Per scaricare la  modulistica:

A - Antiquariato 

A1 - Artigianato

B - Opere del proprio ingegno

A - Negozianti in sede fissa

DICHIARAZIONE ESPOSIZIONE E/O VENDITA DI OPERE DEL PROPRIO INGEGNO E/O CREATIVITA’

 

Per informazioni

Comune di Arezzo Ufficio Programmazione e Sviluppo Economico del Territorio  0575377478/377465/377845         

E mail: fieraantiquaria@comune.arezzo.it

Ufficio Competente: