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Certificati anagrafici e storici

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Dal 1° gennaio 2012 le certificazioni rilasciate dalla pubblica amministrazione sono valide ed utilizzabili solo nei rapporti tra privati e devono essere rilasciate con la seguente dicitura: "Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi”. La richiesta e l’accettazione di certificati da parte della pubblica amministrazione o dai gestori di pubblici servizi costituisce violazione dei doveri d’ufficio. Nei casi in cui non è possibile avvalersi dell’autocertificazione, il cittadino può richiedere i seguenti certificati:

  • residenza
  • esistenza in vita
  • stato di famiglia
  • cittadinanza
  • stato libero
  • residenza AIRE (anagrafe degli italiani residenti all'estero)
  • stato di famiglia AIRE (anagrafe degli italiani residenti all'estero)
  • certificato cumulativo
  • certificato anagrafico di nascita, matrimonio, morte.

E’ possibile richiedere anche i seguenti certificati storici attestanti situazioni pregresse:

  • certificato storico di residenza (vengono indicati gli indirizzi nel periodo di permanenza nel comune di Arezzo)
  • stato di famiglia storico (vengono indicati i componenti la famiglia anagrafica ad una data pregressa).

La richiesta deve essere motivata. Le notizie riguardanti situazioni pregresse di coloro che risultano iscritti nell'anagrafe di questo Comune prima dell’anno 1999, sono conservate su supporto cartaceo e richiedono una ricerca manuale negli archivi storici. 
I certificati non soggetti a modificazioni: nascita, morte, etc, hanno validità illimitata. Tutti gli altri certificati hanno validità di sei mesi dalla data di rilascio.

La normativa prevede che chiunque può chiedere i certificati anagrafici di altra persona. Il cittadino che intende richiedere certificazioni anagrafiche, deve indicare:

  • Tipo di certificazione
  • Intestatario del certificato
  • Utilizzo del certificato

I certificati possono essere richiesti con le seguenti modalità:

  1. con il servizio online (richiesta e erogazione immediata, a meno che non si richiedano certificati storici antecedenti la data di digitalizzazione) 

oppure, utilizzando i moduli presenti nel riquado Modulistica:

  1. via PEC all'indirizzo: comune.arezzo@postacert.toscana.it 
  2. via mail all'indirizzo anagrafe@comune.arezzo.it 
  3. via fax esclusivamente al numero 0575 377 212. Eventuali spedizioni effettuate ad altri numeri di fax del Comune di Arezzo saranno considerate non valide;
  4. allo Sportello Unico SU APPUNTAMENTO
  5. domanda a mezzo posta, indirizzata all'Ufficio Anagrafe, all'indirizzo Piazza A. Fanfani, 1 - 52100 Arezzo allegando il modulo di richiesta compilato e sottoscritto, unitamente a:
  • busta affrancata
  • marca da bollo (se dovuta)
  • relativa somma in denaro per diritti di segreteria

Rilascio immediato presso lo Sportello Unico per tutti i certificati, altrimenti entro 30 giorni dalla richiesta. Per i certificati storici sempre entro 30 giorni dalla richiesta.

Il ritiro del certificato effettuato di persona o tramite terzi ( munito di delega e documento di identità di entrambi) è possibile solo  SU APPUNTAMENTO con Anagrafe 

Costi

I certificati anagrafici sono soggetti all'imposta di bollo a meno che non siano previste specifiche esenzioni per il particolare uso al quale tali certificati sono destinati.

  • Certificati con esenzione dall'imposta di bollo: € 0,26 per diritti di segreteria.
  • Certificati in bollo: marca da bollo di € 16,00 ed € 0,52 per diritti di segreteria.
  • Per il rilascio di certificati e attestati redatti a mano, con ricerca d'archivio (situazioni anagrafiche anteriori al 2001), anche per la determinazione dell’albero genealogico, è previsto il pagamento di un diritto di segreteria pari a Euro 5,16 per ogni singolo nominativo, oltre all'imposta di bollo. Tale importo è ridotto alla metà (Euro 2,58) nel caso il certificato venga richiesto per un uso esente da bollo.

Si può procedere al pagamento anche tramite BONIFICO con le modalità indicate presso il Servizio di Tesoreria e c/c postali del Comune di Arezzo indicando la causale di versamento e i riferimenti normativi che danno diritto all'eventuale esenzione dell'imposta bollo. Una volta effettuato il bonifico, va inviata una copia del versamento all'ufficio anagrafe alla mail: anagrafe@comune.arezzo.it indicando nell'oggetto "pagamento bonifico" e il nominativo/richiesta a cui si riferisce.

Da Estero:
effettuare il versamento su coordinate bancarie indicate nel Servizio di Tesoreria (codice BIC/SWIFT: BLOPIT22 e indicare sempre la causale del versamento)

Dove rivolgersi: 
Area tematica: