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Associazioni di Volontariato

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ATTENZIONE!

  • Per tutte le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale e le onlus, costituite prima del 03.08.2017 (data di entrata in vigore del Codice del Terzo Settore – CTS), è prorogato al 31.10.2020 il termine per l'adeguamento degli statuti e per l'approvazione dei bilanci. Lo ha stabilito il D. L. "Cura Italia" approvato in data 17.03.2020.
  • Per mantenere l'iscrizione al registro regionale, tutte le Organizzazioni di Volontariato o di Promozione Sociale costituite prima del 3.08.2017 (data di entrata in vigore del Codice del Terzo Settore – CTS) hanno tempo fino al 30 giugno 2020 per adeguare i propri statuti alle nuove norme.
  • Le cooperative sociali sono cooperative a mutualità prevalente "di diritto" ai sensi dell’art. 111-septies delle disposizioni di attuazione del codice civile e quindi possono accedere ai benefici senza l'obbligo dell'adeguamento.

Che cos'è una Associazione di Volontariato (ODV)

Le Organizzazioni Di Volontariato (ODV) sono Enti del Terzo Settore (ETS) costituti in forma di associazione (riconosciuta o non riconosciuta) da un numero non inferiore a 7 persone fisiche o a 3 ODV, per lo svolgimento prevalentemente in favore di terzi e senza scopo di lucro, di attività di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, avvalendosi in modo prevalente dell'attività di volontariato dei propri associati o delle persone aderenti agli enti associati

Il volontario è una persona che, per sua libera scelta, svolge attività in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, in favore della comunità e del bene comune. L’attività del volontario non può essere retribuita in alcun modo nemmeno dal beneficiario. Al volontario possono essere rimborsate dalla associazione ente soltanto le spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata, entro limiti massimi ed alle condizioni preventivamente stabilite dall’associazione medesima; sono vietati, in ogni caso, rimborsi spese di tipo forfettario. La qualità di volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di lavoro retribuito con l’associazione di cui il volontario è associato o tramite il quale svolge la propria attività volontaria.

I requisiti generali, necessari per costituire una ODV sono:

  • forma giuridica: associazione, riconosciuta o non riconosciuta;
  • numero minimo associati: 7 persone fisiche o 3 ODV: possono partecipare altri ETS o Enti senza scopo di lucro se il loro numero non è superiore al 50% del numero delle ODV;
  • attività di interesse generale: svolta prevalentemente in favore di terzi e avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati o delle persone aderenti agli enti associati;
  • denominazione: deve contenere "organizzazione di volontariato" o "ODV";
  • risorse umane: le ODV possono attivare rapporti di lavoro retribuito (dipendente, autonomo o di altra natura) esclusivamente nei "limiti necessari al loro regolare funzionamento" o nei "limiti occorrenti a qualificare o specializzare l'attività svolta". In ogni caso, il numero dei lavoratori non può superare il 50% del numero dei volontari;
  • risorse economiche: quote associative, contributi pubblici o privati, donazioni e lasciti testamentari, rendite patrimoniali, proventi da raccolta fondi e da attività diverse da quelle di interesse generale;
  • amministratori: scelti tra gli associati che non si trovino nelle condizioni di ineleggibilità e decadenza previste dal codice civile e a cui non può essere attribuito alcun compenso (ad eccezione dei componenti l’Organo di controllo in possesso dei requisiti professionali), salvo il rimborso di spese effettive e documentate.

Costituire una associazione di Volontariato (ODV)

  1. Creare una base associativa e di volontariato adeguata per svolgere le attività di interesse generale nel rispetto di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, non a scopo di lucro.
  2. Convocare l’Assemblea degli associati promotori per stipulare l’atto costitutivo (alla presenza o meno del notaio, necessario solo per l’acquisizione della personalità giuridica) e per approvare lo statuto che deve essere conforme alle norme del Codice Civile e a quelle del Codice del Terzo Settore.
  3. Richiedere all'Agenzia delle Entrate territorialmente competente l'attribuzione del Codice Fiscale, ed eventualmente la partita Iva (se l’associazione intende svolgere un’attività commerciale abituale) e registrare l’atto costitutivo e Statuto in esenzione dell’imposta di registro e dell'imposta di bollo - se l’associazione attribuisce a questi atti la forma di scrittura privata registrata.

Le ODV possono chiedere l'iscrizione al Registro Regionale anche per poter godere di benefici fiscali, finanziari e di altra natura, specifici per queste associazioni, come quelli connessi alla stipula di convenzioni con le Amministrazioni pubbliche.

Ai fini dell'iscrizione al Registro Regionale, lo statuto delle ODV deve contenere questi elementi:

  • l'indicazione nella denominazione dell'associazione dell'acronimo "ODV" o della espressione per esteso "organizzazione di volontariato";
  • la sede legale;
  • l'assenza di scopo di lucro;
  • la durata dell'ente, se prevista.
  • le finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale perseguite;
  • le attività di interesse generale, che costituiscono l'oggetto sociale;
  • il patrimonio iniziale, ai fini dell'eventuale riconoscimento della personalità giuridica;
  • le norme sull'ordinamento, l'amministrazione e la rappresentanza;
  • i diritti e gli obblighi degli associati;
  • i requisiti per l'ammissione di nuovi associati e la relativa procedura, secondo criteri non discriminatori, coerenti con le finalità perseguite e l'attività di interesse generale svolta;
  • la nomina dei primi componenti degli organi sociali obbligatori e, quando previsto, del soggetto incaricato della revisione legale dei conti;
  • le norme sulla devoluzione del patrimonio residuo in caso di scioglimento o di estinzione.

Costi e modalità di pagamento

Gli atti costitutivi e quelli connessi allo svolgimento delle attività delle ODV sono esenti dall'imposta di registro e dall'imposta di bollo.

Il Registro regionale delle ODV

La Regione Toscana riconosce e valorizza il ruolo dell'associazionismo ed ha istituito il Registro regionale delle ODV, gestito dal Comune di capoluogo della sede legale dell’associazione.

Le ODV, se iscritte al Registro regionale, possono, tra l'altro:

  • accedere ai contributi pubblici;
  • stipulare convenzioni con le amministrazioni pubbliche gli enti pubblici, purché le associazioni siano iscritte da almeno 6 mesi nel Registro, siano in possesso dei requisiti di moralità professionale e dimostrino adeguata attitudine, da valutarsi in riferimento anche alla capacità tecnica e professionale;
  • partecipare alla consultazione per la programmazione degli interventi nei settori in cui operano;
  • partecipare alla Consulta regionale del volontariato;
  • avere informazione ed accesso ai documenti amministrativi;
  • accedere al Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel terzo settore e al credito agevolato attraverso l’ottenimento di provvidenze creditizie e fideiussorie e privilegi sui crediti;
  • ottenere strutture e autorizzazioni temporanee per manifestazioni pubbliche, nonché l’utilizzazione agevolata di beni pubblici;
  • ottenere contributi su progetti sperimentali e per l'acquisto di autoambulanze, autoveicoli per attività sanitaria e beni strumentali;
  • godere delle forme di flessibilità dell’orario di lavoro o delle turnazioni previste dai contratti o dagli accordi collettivi, per i propri volontari;
  • usufruire di una serie di agevolazioni di natura fiscale, aggiuntive rispetto a quelle previste per la generalità degli ETS (ad esempio: esenzione imposta di registro per tutti gli atti connessi allo svolgimento delle attività; detrazione Irpef del 35% per i donatori persone fisiche; de-commercializzazione delle attività di somministrazione di alimenti e bevande in occasione di raduni, manifestazioni, celebrazioni e simili a carattere occasionale; …)

Il Registro è soggetto a revisione annuale, finalizzata a verificare sia il permanere dei requisiti necessari per l’iscrizione, sia l’effettivo svolgimento delle attività di volontariato. La scadenza per l’invio dei documenti (vedi “Documenti da presentare”) è il 30 giugno di ogni anno.

Requisiti

A chi è rivolto

Al Registro possono iscriversi tutte le Organizzazioni Di Volontariato che, al momento della presentazione della domanda, sono costituite ed operanti da almeno sei mesi nel territorio regionale.

 

Come si ottiene

Termini, scadenze, modalità di presentazione della domanda

Iscrizione al Registro regionale di volontariato

Le associazioni della provincia di Arezzo devono presentare domanda al Comune in cui hanno sede legale. Entro 3 giorni dalla presentazione, il Comune trasmette la domanda e la relativa documentazione al Comune di Arezzo.

Le associazioni che hanno sede legale nel Comune di Arezzo, devono presentare domanda e relativa documentazione a mano o per posta:

 

Revisione al Registro regionale di volontariato

La richiesta di revisione al Registro deve essere presentata al Comune di Arezzo, con le stesse modalità di presentazione richieste per l'iscrizione.

Documenti da presentare

Iscrizione al registro regionale di volontariato

  • Modulo Iscrizione allegato “A” (vedi Modulistica)
  • Copia dell'atto costitutivo e dello statuto (per le organizzazioni costituite dopo il 3.08.2017, l'atto costitutivo e lo statuto devono essere stilati ai sensi del Codice del Terzo settore);
  • Bilancio consuntivo afferente l'esercizio finanziario precedente ed approvato dall'assemblea, con indicati contributi, beni e lasciti, nonché lo stato patrimoniale;
  • Documento di identità in corso di validità.
  • Revisione del registro regionale di volontariato (entro 30 giugno)
  • Modulo Revisione allegato “B” (vedi Modulistica)
  • Copia del bilancio consuntivo afferente l'esercizio precedente.
  • Documento di identità in corso di validità.
  • Copia dell'Atto costitutivo e dello Statuto dell'associazione se modificati rispetto agli ultimi depositati presso l'Amministrazione (ovvero, per le articolazioni locali di organizzazioni nazionali e regionali copia dell'atto costitutivo e statuto delle associazioni o delle federazioni di cui fanno parte);
  • Elenco nominativo di coloro che ricoprono le diverse cariche associative laddove siano intervenute delle modifiche rispetto all'ultimo elenco depositato presso l'Amministrazione.

 

Costi e modalità di pagamento

L’iscrizione e la revisione al Registro regionale di volontariato è gratuita.

 

Tempi e iter della pratica

Iscrizione al registro di volontariato

L’ufficio, entro novanta giorni dal ricevimento della domanda, accertati i requisiti previsti dalla normativa vigente, adotta la determinazione dirigenziale per l'iscrizione dell'organizzazione, indicando le attività per le quali l'iscrizione stessa è disposta. Nel caso in cui non sussistano i requisiti, entro lo stesso termine, l’ufficio adotta il decreto motivato di diniego.

I provvedimenti di iscrizione sono comunicati al Presidente della Giunta regionale, entro trenta giorni dalla data della loro adozione e pubblicato per estratto sul bollettino ufficiale della Regione.

Revisione del registro di volontariato

Il Comune è tenuto a svolgere verifiche sul permanere della corrispondenza delle attività di volontariato, e trasmette al Presidente della Giunta regionale, entro il 30 settembre di ogni anno, l'elenco delle organizzazioni di volontariato la cui verifica abbia avuto esito positivo, per la successiva pubblicazione sul bollettino ufficiale della Regione.

 

Note

Segnalazioni e precisazioni

Il Codice del Terzo Settore (D. Lgs n. 117 del 03.07.2017 e ss. mm.), ha previsto l'istituzione di un Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), ancora non operativo. Fino all'effettiva operatività del RUNTS, continuano a trovare applicazione le seguenti norme ai fini e per gli effetti derivanti dall’iscrizione delle associazione nel Registro regionale del volontariato.

Riferimenti normativi

Legge 11 agosto 1991 n.266 "Legge quadro sul volontariato";

L.R. 26 aprile 1993 n.28 e successive modificazioni "Norme relative ai rapporti delle organizzazioni di volontariato con la Regione, gli Enti locali e gli altri Enti pubblici. Istituzione del registro regionale delle organizzazioni di volontariato";

L.R. 1 marzo 2016 n.21 "Riordino delle funzioni di tenuta degli albi regionali del terzo settore".

D. Lgs. 3 luglio 2017 n. 117 “Codice del Terzo settore, a norma dell’articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106)”;

D. Lgs. 3 agosto 2018 n. 105 “Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, recante: “Codice del Terzo settore, a norma dell’articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106)”.

 

Informazioni

Dott.ssa Tiziana Innocenti

Email: t.innocenti@comune.arezzo.it

Tel. 0575377297

Responsabile del Procedimento

Dott.ssa Silvana Chianucci, Direttore Servizio sociale politiche educative, formative e sport

Email: s.chianucci@comune.arezzo.it

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