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Associazioni di Promozione sociale

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La scadenza per la presentazione della Revisione APS è il 31/01/2021. Per informazioni e modulistica cliccare quì

Che cos'è una Associazione di Promozione sociale (APS)

Le Associazioni di Promozione Sociale (APS) sono Enti del Terzo Settore (ETS) costituti in forma di associazione (riconosciuta o non riconosciuta) da un numero non inferiore a 7 persone fisiche o a 3 APS, per lo svolgimento in favore dei propri associati, di loro familiari o di terzi, di attività di interesse generale per il perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati o delle persone aderenti agli enti associati.

Non sono APS i circoli privati e le associazioni comunque denominate che dispongono limitazioni con riferimento alle condizione economiche e discriminazione di qualsiasi natura in relazione all’ammissione degli associati o prevedono il diritto di trasferimento della quota associativa o che collegano la partecipazione sociale alla titolarità di azioni o quote di natura patrimoniale.

Il volontario è una persona che, per sua libera scelta, svolge attività in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, neanche indiretti, ed esclusivamente per fini di solidarietà - in favore della comunità e del bene comune. L’attività del volontario non può essere retribuita in alcun modo nemmeno dal beneficiario. Al volontario possono essere rimborsate dalla associazione soltanto le spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata, entro limiti massimi ed alle condizioni preventivamente stabilite dall’associazione medesima; sono vietati, in ogni caso, rimborsi spese di tipo forfettario. La qualità di volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di lavoro retribuito con l’associazione di cui il volontario è associato o tramite il quale svolge la propria attività volontaria.

I requisiti generali, necessari per costituire una APS sono:

  • forma giuridica: associazione, riconosciuta o non riconosciuta;
  • numero minimo associati: 7 persone fisiche o 3 APS: possono partecipare altri ETS o Enti senza scopo di lucro se il loro numero non è superiore al 50% del numero delle APS;
  • attività di interesse generale: svolta in favore dei propri associati, di loro familiari o di terzi avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati o delle persone aderenti agli enti associati;
  • denominazione: deve contenere "associazione di promozione sociale" o "APS";
  • risorse umane: le APS possono attivare rapporti di lavoro retribuito (dipendente, autonomo o di altra natura), anche dei propri associati, solo quando ciò sia necessario ai fini dello svolgimento dell’attività di interesse generale e al perseguimento delle finalità. In ogni caso, il numero dei lavoratori non può superare il 50% del numero dei volontari o il 5% del numero degli associati.

Costituire una Associazione di promozione sociale (APS)

Per costituire un'associazione di promozione sociale è necessario:

  1. Creare una base associativa e di promozione sociale adeguata per svolgere le attività di interesse generale nel rispetto di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, non a scopo di lucro.
  2. Convocare l’Assemblea degli associati promotori per stipulare l’atto costitutivo (alla presenza o meno del notaio, necessario solo per l’acquisizione della personalità giuridica) e per approvare lo statuto che deve essere conforme alle norme del Codice Civile e al Codice del Terzo Settore.
  3. Registrare lo Statuto e Atto Costitutivo all'Agenzia delle Entrate
  4. Richiedere all'Agenzia delle Entrate territorialmente competente l'attribuzione del Codice Fiscale, ed eventualmente la partita Iva, se l’associazione intende svolgere un’attività commerciale abituale, e registrare l’atto costitutivo e Statuto.

Le APS possono chiedere l'iscrizione al Registro Regionale per poter godere anche di benefici fiscali, finanziari e di altra natura, specifici per queste associazioni, come quelli connessi alla stipula di convenzioni con le Amministrazioni pubbliche

Ai fini dell'iscrizione al Registro Regionale, lo statuto delle APS deve contenere questi elementi:

  • indicazione nella denominazione dell'associazione dell'acronimo "APS" o della espressione per esteso “Associazione di Promozione Sociale”;
  • la sede legale;
  • l'assenza di scopo di lucro;
  • la durata dell'ente, se prevista;
  • le finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale perseguite;
  • le attività di interesse generale, che costituiscono l'oggetto sociale;
  • il patrimonio iniziale, ai fini dell'eventuale riconoscimento della personalità giuridica;
  • le norme sull'ordinamento, l'amministrazione e la rappresentanza;
  • i diritti e gli obblighi degli associati;
  • i requisiti per l'ammissione di nuovi associati e la relativa procedura, secondo criteri non discriminatori, coerenti con le finalità perseguite e l'attività di interesse generale svolta;
  • la nomina dei primi componenti degli organi sociali obbligatori e, quando previsto, del soggetto incaricato della revisione legale dei conti;
  • le norme sulla devoluzione del patrimonio residuo in caso di scioglimento o di estinzione.

N.B. Per ricevere supporto e assistenza nella stesura dello Statuto, in conformità al Codice del Terzo Settore, D.Lgs 117/2017, è possibile prenotare onine un appuntamento con il CESVOT di Arezzo

Costi e modalità di pagamento

Agli atti costitutivi e alle modifiche statutarie delle Associazioni di Promozione Sociale, l'imposta di registro si applica in misura fissa. Tuttavia, le modifiche statutarie sono esenti, oltreché dall’imposta di bollo, anche dall’imposta di registro se hanno lo scopo di adeguare gli atti a modifiche o integrazioni normative.

 

Il Registro regionale delle APS

La Regione Toscana riconosce e valorizza il ruolo dell'associazionismo ed ha istituito, tra l'altro, il Registro regionale delle APS gestito dal Comune capoluogo della sede legale dell’associazione.

Le APS, se iscritte al Registro regionale, possono tra l'altro:

  • accedere ai contributi pubblici;
  • stipulare convenzioni con le amministrazioni pubbliche, purché le associazioni siano iscritte da almeno 6 mesi nel Registro, siano in possesso dei requisiti di moralità professionale e dimostrino adeguata attitudine, da valutarsi in riferimento anche alla capacità tecnica e professionale;
  • partecipare alla consultazione per la programmazione degli interventi nei settori in cui operano;
  • avere informazione ed accesso ai documenti amministrativi;
  • accedere al Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel terzo settore e al credito agevolato attraverso l’ottenimento di provvidenze creditizie e fideiussorie e privilegi sui crediti;
  • ottenere strutture e autorizzazioni temporanee per manifestazioni pubbliche, nonché l’utilizzazione agevolata di beni pubblici;
  • ottenere contributi finanziamenti su progetti;
  • godere ottenere delle forme di flessibilità dell’orario di lavoro o delle turnazioni previste dai contratti o dagli accordi collettivi, per i propri volontari;
  • usufruire di una serie di agevolazioni di natura fiscale, aggiuntive rispetto a quelle previste per la generalità degli ETS (ad esempio: de-commercializzazione delle attività svolte in diretta attuazione degli scopi istituzionali effettuate verso pagamento di corrispettivi specifici nei confronti dei propri associati e dei familiari conviventi degli stessi, …).

Il Registro è soggetto a revisione annuale, finalizzata a verificare sia il permanere dei requisiti necessari per l’iscrizione, sia l’effettivo svolgimento delle attività di promozione sociale.

La scadenza per l’invio dei documenti  per la revisione annuale (vedi “Documenti da presentare”) è il 31 gennaio di ogni anno.

 

Requisiti

A chi è rivolto

Al Registro regionale possono iscriversi tutte le associazioni di promozione sociale con sede legale in Toscana costituite da almeno un anno, o avere almeno una sede operativa in Toscana, attiva da più di un anno ed essere iscritte al registro nazionale delle associazioni di promozione sociale.

Come si ottiene - Termini, scadenze, modalità di presentazione della domanda

Iscrizione al Registro regionale dell’associazionismo di promozione sociale

Le associazioni della provincia di Arezzo devono presentare domanda al Comune in cui hanno sede legale. Entro 3 giorni dalla presentazione, il Comune trasmette la domanda e la relativa documentazione al Comune di Arezzo.

Le associazioni che hanno sede legale nel Comune di Arezzo, devono presentare domanda e relativa documentazione a mano o per posta:

Documenti da presentare

Iscrizione al Registro regionale dell’associazionismo di promozione sociale

  • Modulo Iscrizione (vedi Modulistica);
  • Copia dell'atto costitutivo e dello statuto con la sede dell'organizzazione, oppure per le articolazioni locali di organizzazioni nazionali e regionali copia dell'atto costitutivo e statuto delle associazioni o delle federazioni di cui fanno parte (per le organizzazioni costituite dopo il 3.08.2017, l'atto costitutivo e lo statuto devono essere stilati ai sensi del Codice del Terzo settore);
  • Elenco nominativo di coloro che ricoprono le diverse cariche associative (indicare nominativi, luoghi e date di nascita, tipo di incarico e numero di mandato;
  • Relazione concernente l'attività associativa svolta e quella in programma;
  • Fotocopia del codice fiscale assegnato all’associazione;
  • Copia del Provvedimento di iscrizione al Registro Nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale di cui all'art.7 della legge 383/2000 (per le richieste d'iscrizione alla sezione "C" del registro);
  • Copia di un documento d'identità, chiara e leggibile, del sottoscritto.

Costi e modalità di pagamento

L’iscrizione e la revisione al Registro regionale dell’associazionismo di promozione sociale è gratuita.

-Tempi e iter della pratica

Iscrizione al regionale dell’associazionismo di promozione sociale

L’ufficio effettuata l’istruttoria, entro sessanta giorni dal ricevimento della domanda, accertati i requisiti previsti dalla normativa vigente, provvederà all'iscrizione con Determinazione dirigenziale indicando le attività per le quali l'iscrizione stessa è disposta. Nel caso in cui non sussistano i requisiti, entro lo stesso termine, l’ufficio adotta il decreto motivato di diniego.

I provvedimenti di iscrizione sono comunicati al Presidente della Giunta regionale, entro trenta giorni dalla data della loro adozione e pubblicato per estratto sul bollettino ufficiale della Regione.

 

Note:

Segnalazioni e precisazioni

Il Codice del Terzo Settore (D. Lgs n. 117 del 03.07.2017 e ss. mm.), ha previsto l'istituzione di un Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS). A partire dal 22 aprile 2021 inzierà la migrazione dei dati delle associazioni iscritte al registro delle APS per la costituzione del RUNTS. Fino all'effettiva operatività del RUNTS, continuano a trovare applicazione le seguenti norme ai fini e per gli effetti derivanti dall’iscrizione delle associazioni nel Registro regionale delle APS

  • Legge 7 dicembre 2000, n. 383 "Disciplina delle associazioni di promozione sociale";
  • L.R. 9 dicembre 2002, n.42 e successive modificazioni "Disciplina delle associazioni di promozione sociale";
  • L.R. 1 marzo 2016 n.21 "Riordino delle funzioni di tenuta degli albi regionali del terzo settore".
  • Regolamento sulle modalità di iscrizione e di gestione del registro regionale delle associazioni di promozione sociale sezione provinciale di Arezzo
  • D. Lgs. 3 luglio 2017 n. 117 “Codice del Terzo settore, a norma dell’articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106)”;
  • D. Lgs. 3 agosto 2018 n. 105 “Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, recante: “Codice del Terzo settore, a norma dell’articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106)”.

Informazioni

Email: terzosettore@comune.arezzo.it

Tel. 0575377788

Responsabile del Procedimento

Dott.ssa Paola Buoncompagni, Direttore Ufficio Sport e Politiche Giovanili

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