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martedì, 22 Ottobre 2019
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Lucia Tanti: “supermensa: dal comitato toni incivili. Non mi faccio definire ‘assassina’ da nessuno”

“Dialogo con le famiglie ma fuori dalla mia stanza chi avvelena i pozzi”

“Il dialogo tra amministrazione e comitato ‘Giù le mani dalle mense’ è interrotto. È questa la decisione che intendo prendere dopo avere subito l’accusa, estesa all’intera amministrazione, di ‘assassina di bambini’ nel corso di un incontro, pronunciato da una rappresentante del gruppo di famiglie che in questi mesi ha raccolto firme e portato befane nelle scuole ma che evidentemente aveva intenzione di impostare il confronto su parole di questo tipo.

Oltre a valutare ogni possibile azione legale a tutela della mia persona, questa offesa già si presta a una considerazione di metodo. Mi domando infatti: quale tipo di clima ha caratterizzato la suddetta raccolta firme? Un clima di menzogna e foriero di paure che non hanno peraltro ragione d’essere. Aggiungo infatti, e questa volta entrando nel merito, che queste stesse persone ci chiedono di mantenere un sistema vecchio di 40 anni e che nostra intenzione è di adeguarlo e ammodernarlo.

A essere stato assassinato è il clima di dialogo e di serenità su un tema importantissimo che segnerà in ogni caso Arezzo almeno per i prossimi 20 anni. Nonostante questo, noto comunque la consapevolezza in molte famiglie, disponibili a mantenere un approccio dialettico e a comprendere i problemi separando i propri convincimenti dalla necessità, riconosciuta da tutti, di dover migliorare il sistema. Il dialogo fra me e i genitori degli oltre 8.000 bambini delle scuole aretine sarà ancora più intenso, ma fuori dalla mia stanza chi avvelena i pozzi”.

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