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Ar-rivare sicuri, l’educazione stradale nelle scuole fa ancora centro

Risultati importanti e giornata formativa il 31 maggio in piazza della Libertà

Il progetto di educazione stradale, Ar-rivare sicuri, promosso dall’amministrazione comunale e che ha preso il via nel 2017, ha registrato anche quest’anno ottimi risultati. Ecco i numeri della Polizia Municipale. Le scuole aderenti al progetto, che terminerà tra pochi giorni, sono 22, per 1460 studenti coinvolti e sono state 170 le ore dedicate ai ragazzi. Quindici, inoltre, gli agenti della Pm appartenenti al nucleo “educazione stradale”, coordinati  dall’Ispettore Monica Crestini e dall’agente scelto Chiara Coralli, dietro la supervisione del Comandante Cino Augusto Cecchini. Il progetto ha interessato, come lo scorso anno, sia le scuole materne, elementari che superiori. Gli agenti hanno svolto attività in classe e uscite sul territorio. Inoltre, sono state organizzate numerose visite dei bambini al Comando. L’attività di Educazione Stradale si è svolta da febbraio e terminerà a giugno, con la conclusione anche della scuola. E per mercoledì 6 e giovedì 7 giugno è previsto presso il Comando della Pm un corso di formazione riservato agli agenti proprio in materia di educazione stradale.
Spazio invece ai ragazzi il 31 maggio con una giornata formativa in piazza della Libertà, dalle 10 alle 12, alla quale parteciperanno gli studenti delle elementari del Convitto Vittorio Emanuele II. I bambini potranno ripassare le regole apprese in classe attraverso percorsi pedonali e con i mini quad, sotto gli occhi attenti della Polizia Municipale e degli operatori della Federazione Motociclistica Italiana con la struttura Motiamoci “Educazione stradale per bambini” dell’Associazione motociclistica aretina, che ha seguito quest’anno circa 1500 ragazzi. Sarà presente anche un’ambulanza della Misericordia di Arezzo.
Il progetto viene svolto nelle scuole aretine in collaborazione con Prefettura, Questura, Polizia Stradale, Carabinieri - Forestali, Provincia di Arezzo con Polizia Provinciale, Polizia Municipale, Asl Toscana Sud Est con Ser.T e 118, Ufficio Scolastico Provinciale e Consulta Studentesca, ACI Arezzo, Federazione motociclistica italiana e Associazione motociclistica aretina.
L’assessore Barbara Magi: “la forza di questo progetto è che non si tratta di interventi temporanei, ma di un pacchetto strutturato in piena sinergia con tutti gli attori della tematica. Solo un progetto strutturato può avere una ricaduta positiva sul territorio”.
L’assessore Lucia Tanti: “questo progetto è di educazione e vede nelle scuole un soggetto pro-attivo. Le regole si rispettano ed è questo che viene trasmesso tra i banchi, di qualsiasi argomento si parli. Si tratta di un progetto condiviso con tutti gli attori e le associazioni che hanno in comune la tutela della sicurezza”.
L’ispettore scelto della Pm Monica Crestini: “il progetto ha lo scopo di creare una sinergia tra i vari soggetti che si occupano di sicurezza stradale per arrivare a coprire tutte le scuole del territorio, a partire da quelle dell’infanzia. Il coordinamento viene fatto dall'Ufficio Scolastico Provinciale”. Sono stati formati anche i docenti coinvolti.
Mario Mazzi della Federazione Motociclistica: “il problema della guida sotto l’effetto di alcol e droga è molto serio e diffuso. Si manifesta, quindi, la necessità di tenere costantemente monitorato questo disagio con servizi e provvedimenti adeguati. Con il progetto Ar-rivare sicuri abbiamo lavorato nelle scuole tutto l’anno con alunni e insegnanti e l’auspicio è che quanto appreso in termini di educazione stradale dagli alunni venga trasmesso anche alle loro famiglie”.  

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