Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione

Laretina

Portale del Comune di Arezzo

lunedì, 16 Settembre 2019
Portale Ufficio Stampa Archivio comunicati 2014 Imu sui terreni agricoli: i Comuni scendano… in campo
Conferenze stampa

A Staggiano si va a scuola “senza zaino”: la collaborazione al progetto del Comune di Arezzo

11 settembre 2019 - ore 12.00 - Scuola elementare Madre Teresa di Calcutta

Una nuova pista ciclabile

10 settembre 2019 - ore 10.30 - Viale Mecenate

Altro…
Attività amministratori

Attività di Giunta

Attività di Consiglio

Archivio attività

Archivio Comunicati

Archivio storico dei comunicati

Archivio comunicati dell'ultimo mese

Archivio comunicati dell'ultimo anno

Esprimi il tuo parere

Il contenuto di questa pagina risponde alle tue aspettative:

Si

No, e ti dico il perchè

 

Imu sui terreni agricoli: i Comuni scendano… in campo

Dichiarazione del vice sindaco reggente Stefano Gasperini

La vicenda dell’Imu sui terreni agricoli presa a livello nazionale crea problemi a molti cittadini e imprenditori, in questo caso agricoli. Oltre che alle amministrazioni comunali, chiamate come al solito ad assumere la veste di esattori.

Adesso, pare che il governo compia marcia indietro rispetto alla decisione originaria di imporre la scadenza del pagamento dell’imposta per il 16 dicembre. L’Imu sui terreni agricoli si avvia dunque a una proroga che tuttavia non cambia i termini del problema. Li sposta semplicemente nel tempo. Pare un espediente per individuare criteri più puntuali sulle categorie esenti lasciando tuttavia ai Comuni, fra qualche mese, le stesse incombenze. Occorre grande attenzione per il mondo dell’agricoltura, utile per l’interesse che comporta verso il territorio e le frazioni e perché è un ambito verso il quale anche molti giovani stanno tornando a guardare, come confermano le richieste di terreni demaniali.

Il Comune di Arezzo, dal canto suo, per venire incontro alle esigenze dei contribuenti, aveva provveduto da subito a inserire nel sito internet facili criteri di calcolo ma non poteva poi esimersi da applicare una legge statale.

Sono metodi che inficiano le nostre scelte finanziarie, visto che come Comune avevamo fissato per tempo le altre aliquote fiscali, e la nostra possibilità di definire bilanci credibili considerato peraltro che lo Stato sottrae l’ammontare dell’imposta lasciando agli enti locali l’obbligo, o forse la speranza, di recuperarla da chi è tenuto a pagare.

Ho incontrato i rappresentanti delle associazioni degli imprenditori agricoli per avere pareri e riscontri su questa vicenda e capire quali proposte sia possibile avanzare a livello nazionale. Questi spunti saranno inseriti in un atto politico, che costituirà un indirizzo di Giunta o di Consiglio sulla questione. Il rinvio della scadenza al 2015 ci dà tempo per predisporlo. Ci muoveremo altresì di concerto con altri Comuni della provincia.

Azioni sul documento

Realizzato con Plone®

2011 © Comune di Arezzo