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Altre Danze. Portiamo i ragazzi a teatro!

"Bruno" di Progetto Brockenhaus

Dopo la calorosa accoglienza data allo spettacolo "Scarpe" di Giorgio Rossi con un tutto esaurito nella matinée dedicata alle scuole, torna la rassegna "Altre Danze. Portiamo i ragazzi a teatro!" organizzata dall’Associazione Sosta Palmizi, in collaborazione con il Comune di Arezzo e Fondazione Toscana Spettacolo.

Domenica 26 gennaio alle 16,30 al Teatro Mecenate, la rassegna, interamente dedicata ai bambini, ai ragazzi e alle famiglie, accoglierà come secondo appuntamento, lo spettacolo "Bruno" di Progetto Brockenhaus, recente vincitore al Festival Internazionale di Lugano.

Lo spettacolo si basa sulla vera vita di Bruno Schulz, grande maestro della letteratura polacca del Novecento, scrittore, giornalista e disegnatore; ebreo di nazionalità austriaca e di lingua polacca, traduttore di Kafka, lo scrittore fu ucciso da un funzionario della Gestapo, dopo essere stato relegato nel 1941 nel ghetto.

Un uomo schivo e introverso, il cui ideale fu quello di “maturare verso l’infanzia”, di tornare attraverso un linguaggio, improntato sull’immaginazione, alla semplicità di essere bambino. Scettico sulle possibilità di conoscenza umana, Schulz aveva dato libero sfogo alla fantasia e alla «mitizzazione» della realtà.

Lo spettacolo nasce dall’incontro tra gli autori dello spettacolo Elisa Canessa e Federico Dimitri e i testi dello scrittore e trae spunto dai personaggi che hanno costellato la sua infanzia e dalle suggestioni mitologiche dei suoi scritti e dei suoi disegni. Metamorfosi, travestimenti, viaggi nello spazio e nel tempo che si accavallano: lo stesso Bruno, Jakub il padre morto, le figure femminili, sono i personaggi che, tornati per un’istante alla vita, tesseranno sul palco la trama di questa “storia dell’infanzia perduta”.

Allo scopo di sensibilizzare le nuove generazioni, veicolando ricordi e immagini poetiche e per le sue tematiche, affrontate anche con spensieratezza e divertimento, lo spettacolo è stato scelto per commemorare la Giornata della Memoria; la matinée per le scuole è prevista per il giorno 27 gennaio.

Progetto Brockenhaus nasce nel 2008 da una forte compatibilità professionale e dal desiderio dei fondatori di creare un nuovo gruppo di teatro del movimento. I sei danzatori-attori implicati in qualità di interpreti e creatori provengono dal mondo della danza, del teatro e del circo (Scuola Teatro Dimitri, Scuola Circo Teatro Galante-Garrone, Teatro Stabile di Torino). Oltre a essere autori di lavori personali, hanno lavorato e lavorano tuttora con diverse compagnie di teatro e danza. Progetto Brockenhaus ha creato: "Non facciamone una tragedia", "30°60°90°", "La menta sul pavimento", "Sagra" e "Bruno".

Lo spettacolo sarà preceduto da una breve introduzione e sarà seguito da un incontro con gli artisti per avvicinare i ragazzi al confronto diretto con gli autori. 

L’Associazione Sosta Palmizi, diretta da Raffaella Giordano e Giorgio Rossi, agisce sul territorio aretino da circa vent’anni, promuovendo l’attività coreografica dei direttori artistici e dei suoi artisti associati, come realtà di riferimento nell’ambito della creatività coreutica contemporanea, sensibile alla formazione e all’accompagnamento delle giovani generazioni. Dal 2012 l’associazione ha avviato una convenzione triennale con il Comune di Arezzo, in sinergia con le direttive della Regione Toscana, sviluppando sul territorio un centro di rilievo per la danza contemporanea d'autore. Viene sovvenzionata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo-Direzione Generale Spettacolo dal Vivo e dalla Regione Toscana-Settore Spettacolo, con il sostegno della Provincia di Arezzo.

Ingresso spettacoli: intero € 10. Ridotto per anziani, studenti, disabili € 8. Ridotto bambini € 4. Convenzione famiglia: biglietto ridotto a € 8 per gli adulti accompagnati da bimbi.

Info Associazione Sosta Palmizi  Tel.: 0575 630678 – 334 6786749 - 347 8851126  eventi@sostapalmizi.it www.sostapalmizi.it

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