Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione

Laretina

Portale del Comune di Arezzo

lunedì, 17 Febbraio 2020
Portale Ufficio Stampa Archivio comunicati 2014 “Il nuovo che avanza? Sì, con i treni della Lfi”
Conferenze stampa

Il Comune di Arezzo e la Tribù dei nasi rossi: la collaborazione

18 febbraio 2020 - ore 10.00 - Sala del camino di palazzo comunale

Il fumetto di Orgoglio Amaranto nelle scuole primarie

8 febbraio 2020 - ore 11.30 - Informagiovani

Altro…
Attività amministratori

Attività di Giunta

Attività di Consiglio

Archivio attività

Archivio Comunicati

Archivio storico dei comunicati

Archivio comunicati dell'ultimo mese

Archivio comunicati dell'ultimo anno

Esprimi il tuo parere

Il contenuto di questa pagina risponde alle tue aspettative:

Si

No, e ti dico il perchè

 

“Il nuovo che avanza? Sì, con i treni della Lfi”

Dichiarazione del consigliere comunale Roberto Bardelli (Pdl)

Signori, scusate ma abbiamo scherzato. Cambieremo verso, ma non certo oggi. Come al solito, oltre alle parole, il nulla sottovuoto. È incredibile come il Partito Democratico di Arezzo, inginocchiato totalmente a parole al suo nuovo messia Matteo, fa strame di tutte le buone intenzioni e nel segno della più becera e logora partitocrazia si sceglie nelle sue stanze il successore di LFI, promuovendo, come da classica e discutibilissima tradizione, il solito sindaco che non è stato rieletto e che deve essere sistemato a tutti i costi.

Lungi da me criticare questo signore, sicuramente brava persona e vittima forse di un gioco più grande di lui, ma mi fa rabbia constatare come certi metodi da vecchia malapolitica siano ancora vivi e vegeti e attuati proprio da coloro che dicono che vogliono “cambiare verso”.

Ed è anche ridicolo vedere che sulla stampa i vari personaggi del partito prendono le distanze gli uni dagli altri su questa nomina, della serie di giorno litighiamo, di notte contrattiamo. Ecco
il nuovo che avanza, i metodi “diversi”, le aperture a gente competente e con esperienza: garantisce il Partito, tutto meno che Democratico.

Azioni sul documento

Realizzato con Plone®

2011 © Comune di Arezzo