Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione

Laretina

Portale del Comune di Arezzo

domenica, 16 Dicembre 2018
Portale Ufficio Stampa Approfondimenti Approfondimento: Gabriele Coen, un ebreo alle prese con il jazz
Conferenze stampa

Lucia Tanti: l’impegno per i diversamente abili

17 dicembre 2018 - ore 11.30 - Piazza della Libertà

Telethon: raccolta fondi e pedalata

10 dicembre 2018 - ore 12.00 - Sala Giostra del Saracino - Palazzo Comunale

Altro…
Attività amministratori

Attività di Giunta

Attività di Consiglio

Archivio attività

Archivio Comunicati

Archivio storico dei comunicati

Archivio comunicati dell'ultimo mese

Archivio comunicati dell'ultimo anno

Esprimi il tuo parere

Il contenuto di questa pagina risponde alle tue aspettative:

Si

No, e ti dico il perchè

 

Approfondimento: Gabriele Coen, un ebreo alle prese con il jazz

Gabriele Coen è nato a Roma il 16 settembre 1970. Sassofonista, clarinettista e flautista, attivo in diversi ensamble. Si è diplomato proprio in sassofono al Conservatorio Francesco Morlacchi di Perugia e si è specializzato presso l’associazione Siena Jazz. Da quest'ultimo particolare, si capisce subito che con Gabriele Coen si ha ha che fare, sì, con la musica klezmer ma anche con il jazz.

Se nel 1995, Coen sembrava proseguire nel solco della tradizionale musica ebraica, dando vita insieme ad altri artisti ai KlezRoym, con cui ha pubblicato quattro album e svolto oltre 250 concerti in tutta Italia e all’estero, fin dal 1996 ha collaborato con I Solisti di Roma con cui ha proposto un inedito incontro tra sassofono e quartetto d’archi, eseguendo spesso prime assolute.

Dal 1998 suona stabilmente nelle formazioni Circo Diatonico (con Clara Graziano, Giovanni Lo Cascio) e La Porta Magica (con Stefano Scatozza, Alessandro Contini, Raffaela Siniscalchi).

Con il 2001, il percorso svolta definitivamente virso le sonorità care a Miles Davis grazie al gruppo Atlante Sonoro (fondato sempre da Gabriele Coen con Pietro Lussu, Marco Loddo e Luca Caponi) con cui la musica etnica si scioglie nel linguaggio jazzistico.

Realizzato con Plone®

2011 © Comune di Arezzo