Approfondimento: città gemelle, città sorelle
Non solo Eger. Non solo Europa. Le amicizie internazionali della città di Arezzo si estendono oltre Atlantico e guardano a est come a ovest. Il gemellaggio più famoso, anche se è quello maturato nei tempi più recenti, è con Oswiecim, siglato nel 2009 prima in Polonia poi in Italia.
Le firme a suggello sono state quelle del Sindaco Giuseppe Fanfani e del suo omologo polacco, Janusz Marzalek. Oswiecim è la traslitterazione polacca di Auschwitz e non c’è bisogno di sottolineare quale carico di tragedia e memoria si ricolleghino a questo nome. Arezzo è la prima città italiana a essere legata, nel nome della pace, alla città polacca simbolo della Shoah. Sono già stati avviati molti scambi culturali e sportivi: una delegazione aretina sale in Polonia in occasione del 27 gennaio, Giorno della Memoria, la squadra di basket di Oswiecim sta a sua volta diventando una habituè del nostro parquet delle Caselle.
Nel settembre 2010 è stata la volta del gemellaggio con Viseu, o meglio della firma ufficiale di questo atto dopo che le premesse erano state già poste all’inizio degli anni 2000. Firmatari del protocollo di collaborazione tra i due Comuni il Sindaco Giuseppe Fanfani e il Presidente della Camera Municipale della città portoghese Fernando Ruas. Viseu è di antiche origini e vanta molti elementi in comune con Arezzo: si sta avvicinando anch’essa alla soglia dei 100.000 abitanti, conserva opere del periodo rinascimentale di grandissima qualità ed è in una zona agricola con caratteristiche case antiche fra fresche e dolci colline attraversate dal fiume Paiva.
Nell’aprile 2011, ecco Norman, Oklahoma. Ma in questo caso l’allora Presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Caroti e il sindaco di Norman Cindy Rosenthal hanno firmato nella cittadina della contea di Cleveland un accordo di città “sorelle”. Per Arezzo si è trattato di presentare le proprie credenziali nel cuore del grande paese nord-americano. Norman, 115.000 abitanti, ai primi posti fra le città degli Stati Uniti per qualità della vita, ospita una prestigiosa università fondata nel 1890 con 30.000 studenti iscritti, 10.000 addetti, bilancio di 1 miliardo e mezzo di dollari, leader per gli scambi internazionali fra le università americane, vantati con 50 nazioni e 100 città. Questo campus è una delle eccellenze “a stelle e strisce” per la sua facoltà di ingegneria e il suo centro di previsioni meteorologiche. L’università di Norman dell’Oklahoma è presente nella nostra città dal 7 ottobre 2010 quando è stata inaugurata la sua sede in Corso Italia. A questo istituto sono già iscritte decine di studenti. Con l’accordo ufficiale siglato, ci sono tutte le premesse per dare sostegno alle iniziative che l’Oklahoma University intende portare avanti ad Arezzo.
