Nuovo campo scuola: una corsa lunga un anno
(Modificato il: 20/3/2009)
Ad aprile il via ai lavori. 6 milioni d’investimento. Progetto di Comune e Provincia
L’impresa è sui blocchi di partenza: lo start verrà dato il mese prossimo. Una corsa lunga un anno per consentire, nel settembre 2010, la piena agibilità del nuovo campo scuola di Arezzo nell’area della cittadella dello sport, nella zona Giotto tra via Castelsecco e via Divisione Garibaldi.
La nuova struttura, dal costo di 6 milioni di euro, è stata resa possibile dall’azione congiunta di Comune e Provincia di Arezzo in collaborazione con il Coni. E’ stato l’assessore comunale, Franco Dringoli, a sottolineare la validità del rapporto tra i due Enti: “ci avviamo a realizzare una delle più importanti opere pubbliche degli ultimi anni ed abbiamo dovuto superare non poche difficoltà, sia di natura finanziaria che tecnica”. Soddisfatto anche il Presidente della Provincia, Vincenzo Ceccarelli, presente alla conferenza stampa di stamani con gli assessori Simone Pellegrini e Roberto Vasai: “diamo una risposta al mondo dello sport e della scuola. Il nuovo impianto potrà ospitare non solo gare ufficiali ma anche tutte le iniziative legate ai giochi della gioventù”.
La Provincia sarà la “stazione appaltante” dei lavori ed il Comune si occuperà della gestione: “fondamentale - ha sottolineato l’assessore Lucia De Robertis – è stata e sarà la collaborazione del Coni e della Federazione di atletica leggera”. E sulla gestione dell’impianto, che ha dichiarato di apprezzare molto, si è soffermato il Presidente del Coni, Giorgio Cerbai: “sarà importante trovare forme associate di gestione per consentire la migliore utilizzazione dell’impianto”. I cui dettagli tecnici sono stati presentati dal progettista, l’architetto Dario Bugli. L’intervento verrà realizzato in una zona di pregio ambientale dove già insistono numerosi impianti sportivi: stadio comunale, campi dilettantistici ed amatoriale di calcio, campi di rugby, piscina comunale, campi per il baseball ed il softball, bocciodromo e campi per il tennis. Il progetto per la nuova struttura prevede la realizzazione di un impianto per l’atletica leggera ad otto corsie, pedane per le specialità di salti e lanci, un sistema di illuminazione su quattro torri faro ed una recinzione dell’intera area di gioco. Sul lato del rettilineo principale verrà realizzata una tribuna parzialmente coperta formata da sette gradoni di cemento armato per una capienza di circa 1.200 spettatori e dotata di spogliatoi e servizi. Al piano terra della tribuna, oltre ai servizi igienici per il pubblico, punto bar- ristoro e ufficio di direzione, ci saranno gli spogliatoi, l’area riscaldamento pre-gara, magazzino, uffici polivalenti, sala stampa e locali tecnici.
L’intervento è progettato per attività sportive di atletica leggera di carattere nazionale ed internazionale: la pista ad otto corsie per una larghezza utile di quasi 10 metri, viene realizzata con due curve monocentriche e due rettilinei paralleli. L’impianto è inoltre dotato di doppie pedane multiple per il salto in alto, il salto con l’asta ed il lancio del giavellotto, di doppie pedane del salto in lungo e pistino di riscaldamento, di doppie pedane per il lancio del disco e del martello e per il getto del peso.
A cura di: Ufficio Stampa